Anche il 2019 si apre con importanti novità per la missione in Eritrea condotta da Consulcesi Onlus e dall’ Associazione Medici Volontari della Calabria.

Nel nostro ultimo aggiornamento di settembre 2018 vi avevamo raccontato della manutenzione straordinaria ai reni artificiali e agli impianti di osmosi ad opera dello specialista in apparecchiature per emodialisi Francesco Zappone presso l’ospedale di Asmara.

Oggi invece vi raccontiamo come è andata l’ultima missione, ovvero la prima del 2019, iniziata nel mese di febbraio e conclusasi recentemente.

Purtroppo le richieste di accesso alla terapia dialitica presso il Centro Dialisi di Orotta sono sempre crescenti, e di conseguenza le macchine per i reni artificiali subiscono un utilizzo intensivo e sono soggetti ad una maggiore usura; lo stesso vale per l’impianto di osmosi inversa. In questa occasione Francesco Zappone e il suo team ha provveduto a ripristinare la piena efficienza di tutte le macchine con un grosso intervento di manutenzione e a svolgere importanti attività formative ai tecnici eritrei.

Abbiamo poi incontrato l’ambasciatore italiano in Eritrea che, oltre a ringraziare sia noi per il costante impegno, sia tutti coloro che ci aiutano a sostenere queste missioni umanitarie, ci ha riportato la drammatica situazione storica nella quale stanno vivendo. La pace da poco raggiunta con l’Etiopia comporterà infatti un flusso in entrata, da quel paese, di pazienti nefropatici che non potranno permettersi di sostenere economicamente le cure. Per questo motivo è necessaria l’apertura di un terzo centro dialisi ad Asmara e dei programmi di formazione dedicati, fortemente richiesti anche dal Ministro della Salute e dal Direttore del Compound dell’Orotta, il Dr Hapteab.

È sempre più importante quindi continuare a portare avanti questa missione, per essere pronti a supportare la popolazione in caso di bisogno. Purtroppo in questo momento la richiesta di aiuto è tanta, e noi non possiamo fare altro che continuare ad offrire il più possibile il nostro supporto per dare loro una speranza in più.

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